Di origine cubana, il mojito è uno tra i cocktail più amati nel mondo.

Si dice che il primo mojito sia stato fatto da Attilio De La Fuente, un barman che lavorava presso il locale La Bodeguita di L’Avana. Riguardo all’origine del nome, esistono diverse teorie: secondo alcuni il termine mojito deriverebbe dal ‘mojo‘, un condimento tipico della cucina cubana usato per marinare, realizzato a base di aglio e agrumi; altri pensano che sua legato alla parola spagnola ‘mojadito‘ che significa ‘umido‘; per pochi, infine, l’etimologia del termine discenderebbe da ‘vudù mojo’, ovvero ‘incantesimo‘ (è la teoria meno verosimile).
Il vero mojito è composto da rum, zucchero di canna bianco, succo di lime, foglie di menta e acqua gasata. Esistono, tuttavia, delle varianti alla ricetta originale. Eccovi la mia:
INGREDIENTI per 2 mojito

  • 1 lime
  • acqua tonica
  • rum
  • una manciata di foglie di menta
  • 3 cucchiaini di zucchero di canna
  • ghiaccio tritato


PREPARAZIONE

  1. Lavare il lime, toglierne le estremità, tagliarlo a metà e poi ciascuna metà a pezzetti.
  2. Lavarle la menta e dividerla in parti uguali in due bicchieri, nei quali aggiungerai un cucchiaino e mezzo di zucchero di canna e i pezzetti di mezzo lime.
  3. Amalgamare gli ingredienti, schiacciandoli insieme per bene.
  4. Aggiungere in ciascun bicchiere il ghiaccio tritato.
  5. Versare nei bicchieri la schweppes fin quasi a riempirli.
  6. Infine arrivare all’orlo con il bacardi.
  7. Mescolate il tutto con un cucchiaino, coprendo il bicchiere con il palmo di una mano e miscelando dall’alto in basso con l’altra.
  8. Servite subito.